Taza, capoluogo dell'omonima provincia nella regione di Fès-Meknès, è una città dal profondo valore strategico e storico. Il suo nome deriva dal termine berbero Tizi, che significa "il passo", a testimonianza della sua posizione geografica cruciale. La città sorge infatti all'interno del celebre corridoio di Taza, una depressione naturale che separa le catene montuose del Rif a nord e del Medio Atlante a sud, fungendo da via di comunicazione storica tra il Marocco orientale e le pianure occidentali.
La posizione di Taza è un punto di riferimento per chi viaggia nel nord-est del Marocco. La città si trova a una distanza di circa 120 km da Fès, 160 km da Al Hoceïma e 230 km da Oujda. Questa collocazione geografica ha influenzato nei secoli lo sviluppo urbano, creando una netta distinzione tra la parte alta, storica, e la parte bassa, moderna.
La Medina di Taza rappresenta il nucleo antico della città , caratterizzato da un'atmosfera raccolta e da un patrimonio architettonico di grande rilievo. Tra i monumenti principali spicca la Grande Moschea, fondata nel 1135 da Abd el-Moumen e successivamente ampliata nel XIII secolo durante la dinastia dei Merinidi. È considerata una delle espressioni più raffinate dell'architettura religiosa islamica nella regione.
Passeggiando per la Medina, si possono osservare:
In contrasto con l'antico tessuto urbano, la città nuova, nota anche come Taza bassa, è stata fondata nel 1920. Situata a un'altitudine differente rispetto alla Medina, questa zona riflette un'urbanistica moderna, con ampi viali a carreggiate separate e un dinamismo edilizio costante. È una città in continua evoluzione, che funge da centro amministrativo e commerciale per la popolazione locale, che secondo i dati del 2024 conta 150.763 abitanti.
Taza si presenta oggi come una destinazione che invita alla scoperta lenta. La divisione tra la Taza alta, custode della memoria storica, e la Taza bassa, centro della vita contemporanea, permette ai visitatori di cogliere le diverse anime del Marocco. La città è un punto di sosta ideale per chi desidera esplorare le bellezze naturali e paesaggistiche che si aprono tra le montagne del Rif e il Medio Atlante, offrendo un'esperienza autentica lontana dai circuiti turistici di massa.